Bonus elettrodomestici 2025,

Bonus elettrodomestici 2025, come ottenerli
GTRESSi attende ancora l'avvio del bonus elettrodomestici 2025. La partenza era prevista per settembre, ma come segnalato da Altroconsumo sembrano esserci dei ritardi nell'approvazione del decreto attuativo e nella predisposizione della piattaforma per la gestione del contributo. Nel frattempo, il quotidiano economico Il Sole 24 Ore ha spiegato esattamente come ottenerlo. Vediamo quali sono le modalità previste. 

In base alla lettura del decreto interministeriale (Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell'Economia), Il Sole 24 Ore ha fatto sapere che il bonus elettrodomestici 2025 verrà erogato sotto forma di voucher composto da un codice alfanumerico. Non passerà dunque da un bonus fiscale, ma sarà “un contributo incassabile sotto forma di sconto in fattura al momento dell'acquisto in negozio”. 

Bonus elettrodomestici 2025, cosa sapere sulla piattaforma PagoPa e sul voucher 

Ad emettere il voucher sarà una piattaforma informatica gestita da PagoPa e Invitalia e collegata alla banca dati dell'Inps per la verifica delle Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata), così da conoscere l'Isee del richiedente. 

Come spiegato dal quotidiano economico, “una volta controllati i requisiti, la piattaforma confermerà all'utente ‘il diritto al riconoscimento del contributo', con il suo importo massimo”. Quindi verrà rilasciato il voucher, che avrà una durata limitata nel tempo, sarà associato al codice fiscale di chi ha fatto la richiesta e indicherà una cifra massima utilizzabile. 

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, nel decreto viene spiegato che “il venditore riduce di pari importo il prezzo di acquisto dell'elettrodomestico ed emette fattura di vendita riferita esclusivamente all'elettrodomestico oggetto della vendita, la quale riporta il prezzo originario, il valore del contributo effettivamente maturato ed esplicita l'obbligo di smaltimento dell'elettrodomestico in sostituzione”. 

Sempre in base a quanto riportato dal Sole 24 Ore, decorso il termine per l'esercizio del diritto di recesso, il venditore “maturerà il diritto a ricevere un importo equivalente al contributo che ha anticipato”. Per ottenere tale importo, dovrà “collegarsi alla piattaforma informatica, allegando la documentazione necessaria a provare tutta l'operazione: quindi, sia la documentazione di acquisto sia quella ‘attestante l'avvio dell'elettrodomestico sostituito al corretto smaltimento finalizzato al riciclo'”. 

Bonus elettrodomestici 2025, cosa comprende 

Si ricorda che il bonus elettrodomestici, inserito nella legge di Bilancio 2025, prevede uno sconto del 30% sul prezzo del prodotto fino a un massimo di 100 euro, 200 se l'Isee non supera i 25mila euro. Si può beneficiare del contributo solo per acquistare apparecchi di grandi dimensioni, come frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e forni.

Nello specifico, in base a quanto indicato da Altroconsumo, la bozza di decreto interministeriale ha stabilito che i produttori di elettrodomestici agevolabili devono registrare nella piattaforma informatica i prodotti che possono essere oggetto di sconto e che devono avere un'efficienza energetica differenziata in base alla tipologia di prodotto (classe A per lavatrici, lavasciuga e forni; classe B per le cappe da cucina; classe C per lavastoviglie e asciugatrici; classe D per frigoriferi e congelatori) e devono essere prodotti in uno stabilimento collocato nei territori dell'Unione Europea.



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